Igor Petrotto

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Il teatro ai tempi del Corona.
Ho visto Igor sia nei panni di personaggi drammatici, che in quelli comici, in entrambe i casi ruoli riusciti, ha un inconfondibile accento siciliano che sparisce e riappare a seconda della necessità, simpatico, disponibile e professionale e molto bravo.

Approfondiamo la sua conoscenza

Nato a Palermo, classe ’85, si avvicina fin da piccolo al mondo della musica studiando pianoforte da autodidatta, chitarra privatamente e in seguito al Conservatorio di Musica di Palermo “Vincenzo Bellini”.

Si trasferisce a Roma all’età di 21 anni per studiare, nella prestigiosa Accademia di Musical dello I.A.L.S., recitazione, canto e danza.

Dopo il diploma inizia a lavorare in varie produzioni teatrali a Roma e in giro per l’Italia prendendo parte a numerosi spettacoli di prosa e Musical, tra i quali “Fuori Sede” con il quale vince il premio “Miglior Spettacolo” alla prima edizione del “Premio Teatro Giovani” consegnato al Teatro Argentina nel 2013 e con “A Sciuquè” con il quale trionfa al “Fringe Festival di Roma 2017” nelle categorie “Miglior Spettacolo” e “Miglior Regia”.

Nel 2012 studia a New York presso il “Susan Batson Studio”, recitazione cinematografica e recitazione, seguendo nuovi percorsi formativi e presso il “Permission Playground” e “The Lab New York” a cura di Jordan Bayne.

Nel 2013 prende parte ad uno spettacolo scritto, diretto ed interpretato da Enrico Montesano “C’è qualche cosa in te” recitando al suo fianco a Roma, al “Teatro Brancaccio” e a Napoli al “Teatro Augusteo”.

Parallelamente all’attività teatrale porta avanti quella cinematografica e televisiva prendendo parte a numerosi spot televisivi nazionali e internazionali come: “Peroni, Poste Italiane, Grimaldi Lines, Findomestic e Generali Assicurazioni”, e a programmi televisivi come “Forte Forte Forte” in veste di performer al fianco di Raffaella Carrà e diretto da Sergio Japino su Rai Uno in prima serata.

Nel 2014 vince il premio come “Miglior Attore” categoria teatro contemporaneo e “Miglior Attore del Concorso” al “Grand Prix del Teatro” davanti a giurati come Giuseppe Pambieri, Enrico Bernard e Pippo Franco.
Nello stesso anno gli viene assegnata una borsa di studio, per una masterclass con il regista Daniele Luchetti, dalla regista Lina Wertmüller come miglior attore del corso di recitazione presso “Studio Cinema, Film e Theatre Institute”. Roma.

Prende parte a vari cortometraggi, tra i quali “K@biria”, con il quale partecipa a numerosi festival nel mondo tra cui il “26° GLBT Torino Film Festival”.

Nel 2016 torna in Teatro, richiamato da Enrico Montesano per affiancarlo ne “Il Marchese del Grillo” nel ruolo di “Ricciotto”, suo fedele servitore, nella Tourneé Italiana 2016/2017.

Prossimamente sarà al cinema nel film “Il quaderno nero” diretto da Marilù Manzini e con “direttore della fotografia” il vincitore del premio “David di Donatello” Fabio Zamarion.

Negli anni ha anche insegnato in varie scuole teatrali romane, discipline come: “recitazione, dizione e movimento scenico”.

Ecco i suoi video:

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