I 5 film da non perdere che hanno come sfondo Roma

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I monumenti di Roma hanno reso ancora più prestigiosi tanti titoli cinematografici.

Roma con le sue bellezze architettoniche e monumentali ha conquistato il cuore di numerosi registi diventando lo scenario, e in alcuni casi la protagonista assoluta, di numerose pellicole per il grande e piccolo schermo.

Il Colosseo, i Fori, la Fontana di Trevi: sono solo alcuni dei simboli più importanti che sono diventati teatro di grandi titoli cinematografici, reperibili all’interno del catalogo CHILI.

Film da poter guardare da soli o con tutta la famiglia, tra cui possiamo evidenziare uno dei simboli del cinema neorealista italiano, “Roma città aperta” di Roberto Rossellini, in cui spiccano attori del calibro di Anna Magnani e Aldo Fabrizi. In una Roma nel pieno della seconda guerra mondiale, si intrecciano le storie di vari protagonisti: quella di una popolana, Pina, vedova con un figlio la quale deve sposarsi con Francesco, e quella dell’ingegner Manfredi, capo partigiano che chiede aiuto alla donna per poter concludere un’azione. Ma nonostante Pina si rivolga a Don Pietro, un sacerdote dalla parte dei partigiani, la vita di Manfredi è comunque messa in pericolo dalla sua amante, Marina, la quale collabora con la Gestapo in cambio della droga.

Cambiando tematica ma non ambientazione, non si può non annoverare “La dolce vita” di Federico Fellini, la cui memorabile scena della fontana di Trevi con Marcello Mastroiani e Anita Ekberg rimarrà tra le più celebri della storia del cinema. Un viaggio all’interno la “dolce vita romana” degli anni Settanta, attraverso la routine di uno scrittore di un giornale scandalistico, Marcello Rubini, il quale ogni sera staziona davanti ai locali di Via Veneto in cerca di uno scoop o di uno scandalo da raccontare. Fellini racconta del dopoguerra, di un’altra Roma nel pieno del boom economico e della frenesia del divismo.

Il personaggio di Mastroianni, ricorda un più attuale Jep Gambardella protagonista della pellicola di Paolo Sorrentino “La grande bellezza”, vincitore agli oscar 2013 come miglior film straniero. Anche in questo caso tutto gira intorno alla figura di un giornalista, interpretato da un immenso Toni Servillo, che vive nella mondanità e a carico della stessa. Come Fellini, anche Sorrentino si avvale del suo personaggio, raccontandone la sua involuzione, per stabilire un ordine narrativo tra le varie sequenze in cui vengono mostrate varie forme e ambienti sociali, raccontandoci una Roma contemporanea.

È una Roma degli anni sessanta quella di cui narra Michele Placido all’interno del suo film “Romanzo Criminale” tratto dall’omonimo libro scritto da Giancarlo De Cataldo. La trama ripercorre le vicende della “banda della Magliana”, nome attribuito dalla stampa italiana a quella che è considerata la più potente banda criminale che abbia operato all’interno della Capitale. Protagonisti il Libanese, il Freddo e il Dandi interpretati rispettivamente da Pierfrancesco Favino, Kim Rossi Stuart, Claudio Santamaria. A dar loro la caccia il commissario Nicola Scialoja, i cui panni sono vestiti da Stefano Accorsi.

Chiudiamo questa cinquina con uno dei capolavori del cinema ovvero “Il Gladiatore” di Ridley Scott, vincitore di ben 5 premi Oscar. Il generale Massimo, interpretato da Russell Crowe, viene tradito da Comodo, il quale uccide il padre per impossessarsi dell’impero romano. Privato dei suoi cari e ridotto in schiavitù, Massimo viene portato in Africa, dove diventa un gladiatore acclamato e conosciuto dalla folla come “Ispanico”. Dopo anni torna a Roma, tra le file dei gladiatori, per vendicarsi dell’assassinio della sua famiglia e del vero imperatore, Marco Aurelio.

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ViviRoma

Il Gruppo ViviRoma fondato da Massimo Marino nel 1988, nasce come giornale murale per ampliarsi nel tempo in un magazine, TV e WEB.

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