Stadio Roma: da mafia Capitale a mafia Tor di Valle

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +
“Oggi è l’ennesima giornata buia per Roma che dopo Mafia Capitale si ritrova ancora una volta in prima pagina sui quotidiani di tutto il mondo per una pesante inchiesta giudiziaria, questa volta sullo stadio di Tor di Valle, progetto atteso invano da oltre sette anni da tantissimi tifosi e sul quale il movimento civico Roma Sceglie Roma aveva espresso notevoli perplessità”.

A sostenerlo è l’architetto Raimondo Grassi, presidente del movimento civico Roma Sceglie Roma.

“Ancora un grave danno di immagine per la Capitale che aveva respinto la candidatura alle olimpiadi con il No al non meglio precisato comitato d’affari che si sarebbe spartito la città, mentre sullo stadio della Roma la Raggi ha addirittura messo a tacere pezzi della sua giunta, vedi l’assessore Berdini, costretto alle dimissioni per aver osato dire come stavano veramente le cose esprimendo parere negativo al progetto di Parnasi”, osserva Grassi.

“Questo ennesimo caso di malaffare e collusione fra politica, pubblica amministrazione e privato – prosegue il presidente di Roma Sceglie Roma – dimostra quanto sia necessario e urgente creare un tavolo permanente per un piano di sviluppo per Roma, al quale debbono sedere tutti gli attori principali supportati da una legge speciale che con la massima trasparenza semplifichi le procedure e accorci i tempi per le autorizzazioni in maniera drastica. Non è possibile che a Roma qualunque opera di interesse pubblico debba costituire terreno fertile per la corruzione a causa di una burocrazia perversa che spesso favorisce queste condizioni nelle quali gli imprenditori subiscono ricatti e pressioni indebite e pur di salvarsi da disastrose conseguenze cedono alla spirale della corruzione”.

“I romani sono stanchi delle promesse di una classe politica pronta ad approfittare in maniera illecita di ogni occasione. Roma Sceglie Roma è un movimento civico di cittadini romani stufi di tutto questo e decisi a diventare nuova classe dirigente di una città che oggi più che mai deve ritrovare onestà, rettitudine e senso di responsabilità inteso come valore assoluto nell’amministrare e nel rappresentare Roma come bene comune di tutti”, conclude Grassi.

Lo comunica in una nota l’Ufficio Stampa di Roma Sceglie Roma.

Scrivi a: redazione@viviroma.tv
Share.

About Author

ViviRoma

Il Gruppo ViviRoma fondato da Massimo Marino nel 1988, nasce come giornale murale per ampliarsi nel tempo in un magazine, TV e WEB.

Leave A Reply

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: