Dedicato a Massimo Marino

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Un anno senza Massimo e ancora non riesco a crederci.

Ho paventato questo giorno come una via crucis nel ricordo dei suoi ultimi giorni. I suoi ultimi giorni difficili e la frustrazione di non poter fare nulla per salvarlo, con l’unica consolazione di aver intravisto una serenità di fondo nel momento del trapasso.

Avrei voluto onorare questa data con una commemorazione, ma l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo non ce lo permette.

Utilizzerò questo mezzo per condividere con voi pensieri ed emozioni.
Massimo per me era indistruttibile, entrambi sapevamo che avrebbe potuto superare tutto, anche l’insuperabile.
Purtroppo, però, la vita con lui non è stata clemente e, anche se con tanta forza e determinazione, il destino lo ha messo di fronte a una prova estenuante costellata da mille imprevisti che hanno reso tutto più difficile.
Da quando non c’è più l’enorme affetto di tutti voi, che lo avete sempre seguito, mi ha aiutato, confortato, spinto a reagire e anche a non pensare troppo.

Massimo sarebbe stato felicissimo di ricevere tante testimonianze. Tutti voi e il suo lavoro eravate la sua vita e vi amava con tutto il cuore, lo stesso cuore che identifica il ViviRoma.

Ma come si fa ad affrontare la morte? Come si affronta un dolore impietoso? Non lo so. Ci ricongiungeremo? Non lo so. Non so che c’è dall’altra parte della barricata, nessuno lo sa.
Come ci insegna la fede prima o poi ci ritroveremo per l’eternità. Questo mi dà speranza e voglio pensare che sarà così.

La parte più difficile è il non poter più condividere la propria vita con chi pensavi sarebbe stato sempre con te, non poter più essere tranquillizzati con un’ultima parola, quella parola che in realtà ben si conosce, ma che potrebbe porre fine ai mille dubbi che inevitabilmente sorgono nell’animo di un essere umano provato e fragile.
Quell’ultima parola cui poi vorremmo ne seguissero altre perchè in fondo la nostra richiesta non è altro che un modo per implorare la possibilità
di continuare ad avere vicino chi amiamo.

Ma se Massimo non potrà più essere con noi fisicamente non cesserà di stare qui, sempre presente, con la sua voce, con la sua immagine, con le sue performance che ci regalano sempre un sorriso.
Quel sorriso che ha caratterizzato tutta la sua vita affrontata sempre in modo positivo, allegro e spontaneo.
Quella spontaneità che lo ha reso unico e insostituibile.

Ora però, anche nel rispetto della sua natura gioiosa, pubblico un video, con piccoli spezzoni di ViviRoma, che sono sicura per un istante riuscirà a strapparci un sorriso e ci farà dimenticare tanto dolore.
Bella fratè.
Miria

Scrivi a: redazione@viviroma.tv
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About Author

ViviRoma

Il Gruppo ViviRoma fondato da Massimo Marino nel 1988, nasce come giornale murale per ampliarsi nel tempo in un magazine, TV e WEB.

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