Laboratorio Sabrina Ventrella alla Galleria Nazionale d’arte Moderna

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Siamo alla Galleria Nazionale d’arte moderna per il laboratorio dell’artista Sabrina Ventrella.

Così termina il programma 2018 dei laboratori. Sabrina Ventrella ci farà vedere le sue opere: è un’artista romana che usa latta, carte e fil di ferro nel suo studio e che rielabora le sue opere.
Il libro d’artista è con tavole polimateriche molto bello ora della Galleria.

Oggi si farà un piccolo percorso su due opere di artisti africani che usano materiale di scarto. Come Igsh an Adams con l’opera Surat Al’Ikhlas in, 2018.

Riciclare che cosa significa? Significa prendere un oggetto rotto e dargli una nuova vita. Ad esempio ho una pentola che posso far diventare lampadario. Molti artisti hanno usato questa tecnica. Agli inizi del ‘900 si hanno nuove tecniche nell’arte. Vi sono materiali inconsueti usati dagli artisti come il collage di Picasso e Braque nel 1910: con pezzi di carta, carte ed etichette, prima volta usati nel mondo dell’arte.

Anche usato l’assemblage. I materiali da funzione originaria passano ad altro. Dopo la guerra il materiale di scarto è utilizzato per le opere. Ci si ribella all’industria che dà oggetti tutti uguali. Si dà nuova vita agli oggetti.

Qui seguiamo la mostra IO e l’altro.

Questo artista dunque si avvale di nailon cioè materiale plastico. Questo può sembrare un arazzo ma non è un arazzo. Gioca sull’ibrido. La trama è un labirinto.

Ora ne vediamo un altro; Nick Cave con l’opera Soundsuit, 2007. Questo è un costume? O è una scultura? E’ Sia costume che scultura. Lui gioca con forme ibride. Si può indossare, i ballerini lo indossano. E’ anche un costume sonoro. Il suono viene prodotto dai materiali. Utilizza materiali che avevano altra funzione. Bamboline, specchi, e altri oggetti riutilizzati. Messi in queste strutture: ciotole, tappi della birra riutilizzati, anche un lampadario viene utilizzato. Gioca sulle molteplicità. Può essere un costume, delle bamboline o delle ciotole.

Molti artisti riciclando oggetti hanno fatto una rivoluzione contro l’industria. Anche noi nel nostro piccolo possiamo dare nuova vita e nuove storie a degli oggetti.

Ora esaminiamo le opere riciclate dell’artista Sabrina Ventrella.
Anche Munari usava le forchettine, qui l’opera Viola su pensieri musicali, il cucchiaio è diventato un leggio.

La pennellessa non utilizzabile è diventata una damina. Alcune opere sono esposte a Firenze. Il cavallo con uccellino fatto con manico di scopa tagliato, Il fantino con la macchinetta del caffè. La sirena regina del mare ha i capelli dal maglione sfilato.

La pennellessa gigante che ha gli occhi che sono degli uccelli ed è opera dedicata al femminicidio.
Poi vi è il pennello che diventa una dama. La locomotiva fatta con assemblaggio e ha una ricerca armonica. Oggi faremo il treno dei desideri sostenibili con materiali di scarto. Le mamme potranno fare una collana con stoffe e materiale riciclato.

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